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Provincia Bari
 Struttura e Organizzazione - Servizi fino al 06/10/2011 - Servizio Informatizzazione e Statistica - Linee di attività - Ufficio di Statistica - Bilancio demografico 
Bilancio demografico   versione testuale
Ufficio di Statistica della Provincia di Bari
In questa sezione è illustrato il bilancio demografico (anno 2010, anno 2009, anno 2008) della popolazione residente della Provincia di Bari e per l'anno 2010 anche della Provincia di Barletta-Andria-Trani; questa fornisce i risultati della rilevazione annuale "Movimento e calcolo della popolazione residente" che l'Istat esegue presso gli uffici di anagrafe dei Comuni italiani.
 
-Popolazione residente
-Nati vivi (da genitori residenti nel Comune)
-Morti (già residenti nel Comune)
-Saldo naturale
-Iscritti da altri Comuni
-Iscritti dall'estero
-Iscritti per altri motivi
-Cancellati per altri Comuni
-Cancellati per l'estero
-Cancellati per altri motivi
-Saldo migratorio e per altri motivi
-Unità in più/meno dovute a variazioni territoriali
-Famiglie
-Convivenze
-Popolazione residente in famiglia al 31 dicembre
-Popolazione residente in convivenza al 31 dicembre
-Numero medio di componenti per famiglia
 
La popolazione residente è costituita dalle persone, di cittadinanza italiana e straniera, aventi dimora abituale nel territorio nazionale anche se temporaneamente assenti. Ogni persona avente dimora abituale in Italia deve iscriversi, per obbligo di legge (art. 2 L. 1228/1954), nell'anagrafe del comune nel quale ha posto la sua dimora abituale. In seguito ad ogni Censimento della popolazione viene determinata la popolazione legale. A tale popolazione si somma il movimento anagrafico dei periodi successivi, calcolati con riferimento alla fine di ciascun anno solare e si calcola così la popolazione residente in ciascun comune al 31 di dicembre di ogni anno. La popolazione residente si distingue per residente in famiglia e in convivenza. Ogni individuo, oltre ad essere registrato su una scheda individuale viene anche registrato su una scheda di famiglia o di convivenza .

I nati: viene riportato il numero di nati da residenti nel comune indipendentemente dal luogo in cui sia avvenuta la nascita (in Italia, nello stesso o in altro comune, o all'estero). Sono quindi esclusi i nati in Italia da genitori non residenti. I nati fanno riferimento alla data di registrazione dell'atto in anagrafe e non alla data di nascita effettiva.

I morti: viene riportato il numero dei morti relativi alla popolazione residente indipendentemente dal luogo in cui si sia verificato l'evento (in Italia, nello stesso o in altro comune, o all'estero). Sono quindi esclusi i morti in Italia non residenti. I morti fanno riferimento alla data di registrazione dell'atto in anagrafe e non alla data effettiva di morte.

Le iscrizioni si distinguono in:

    • Iscrizioni da altro comune: numero di persone iscritte per trasferimento di residenza da un altro comune italiano.

    • Iscrizioni dall'estero: numero di persone iscritte per trasferimento di residenza dall'estero.

    • Iscrizioni per altri motivi: si tratta di iscrizioni dovute non ad un effettivo trasferimento di residenza, ma ad operazioni di rettifica anagrafica. Tra queste sono comprese le iscrizioni di persone erroneamente cancellate per irreperibilità e successivamente ricomparse; le iscrizioni di persone non censite, e quindi non entrate a far parte del computo della popolazione legale, ma effettivamente residenti.

Le cancellazioni si distinguono in:

    • Cancellazioni per altro comune: numero di persone cancellate per trasferimento di residenza in altro comune italiano.

    • Cancellazioni per l'estero: numero di persone cancellate per trasferimento di residenza all'estero.

    • Cancellazioni per altri motivi: si tratta non di effettivi trasferimenti di residenza, ma di cancellazioni dovute a pratiche di rettifica anagrafica. Tra queste sono comprese le persone cancellate perché non risultano residenti in seguito ad accertamenti anagrafici; le persone censite come aventi dimora abituale, ma che non hanno voluto o potuto (per mancanza di requisiti) iscriversi nel registro anagrafico dei residenti del comune nel quale erano state censite.

Il saldo naturale: è la differenza tra il numero dei nati in Italia o all'estero da persone residenti ed il numero dei morti, in Italia o all'estero, ma residenti in Italia.

Il saldo migratorio e per altri motivi: è la differenza tra il numero degli iscritti ed il numero dei cancellati dai registri anagrafici dei residenti per trasferimento di residenza e per altri motivi.

Famiglia: le famiglie sono conteggiate sulla base del numero di schede di famiglia presenti nell’archivio anagrafico. Ai sensi dell’articolo 4 del regolamento anagrafico (DPR 223 del 1989) si intende per famiglia “un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune”.

Convivenza: le convivenze anagrafiche sono conteggiate sulla base del numero di schede di convivenza presenti negli archivi anagrafici. L’articolo 5 del regolamento anagrafico (DPR 223 del 1989) riporta: “Agli effetti anagrafici per convivenza s’intende un insieme di persone normalmente coabitanti per motivi religiosi, di cura, di assistenza, militari, di pena, e simili, aventi dimora abituale nello stesso comune Le persone addette alla convivenza per ragioni di impiego o di lavoro, se vi convivono abitualmente, sono considerate membri della convivenza, purché non costituiscano famiglie a sé stanti. Le persone ospitate anche abitualmente in alberghi, locande, pensioni e simili non costituiscono convivenza anagrafica”.

Numero medio di componenti per famiglia: è dato dal rapporto tra la popolazione residente in famiglia ed il numero delle famiglie anagrafiche.


H O M E

Bilancio Demografico

 

 

 

CONTATTI:

ESPERTO STATISTICO:
Dott. Francesco Capozzi
e-mail: statistica
Telefono:
080/5412940